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Comunicato Stampa – Ciclismo
In diretta su tv Rai 3, ore 14, 45
IL TRITTICO LOMBARDIA SCATTA A LISSONE
La Coppa Agostoni-Gran Premio Banca Popolare di Milano 2013 è in programma domani sulla distanza di
198, 700 chilometri. La Lampre-Merida schiera come punte Damiano Cunego e Filippo Pozzato. “Al recente
Eneco Tour – fa notare Maurizio Piovani, direttore sportivo del team azzurro –fucsia – Pozzato è andato
bene, finendo in crescendo con un nono posto di tappa”. Molti però reputano il percorso dell’Agostoni
altimetricamente troppo impegnativo per Filippo. “Non sono d’accordo poiché Pippo è un corridore di classe
e non può arrendersi con facilità sull’erta di Ello o salendo a Giovenzana. Schiererò Pozzato all’Agostoni e
alla Bernocchi perché è in grado di fare bella figura, non soltanto per questioni di calendario. Siamo costretti
a fargli saltare la Tre Valli Varesine perché Pozzato punta maggiormente a rivincere la classica di Amburgo”.
Cunego a Lissone non ha mai vinto. “Per Damiano – prosegue Piovani – la Coppa Agostoni è una corsa
ideale come percorso . Lui quest’anno ha partecipato al Tour de France e poi è andato in montagna per
ricaricarsi in vista del finale di stagione. Chi è reduce dall’altura non può volare, deve trascorrere un periodo
in bassa quota preferibilmente gareggiando per riacquisire il colpo di pedale migliore. Comunque non
escludete Damiano dal pronostico per la vittoria a Lissone”.
Negli ultimi anni alla Coppa Agostoni la Androni del manager Gianni Savio ha dato spettacolo. Nel 2006 e
2007 ha vinto a Lissone con Alex Bertolini quando il team era denominato Diquigiovanni-Androni. L’anno
scorso sul traguardo di via Matteotti si è imposto Emanuele Sella, alfiere Androni-Venezuela. Domani Sella
correrà col dorsale 1. “Il percorso di questa edizione – afferma Giovanni Ellena, diesse Androni Venezuela –
è diverso da quello del 2012. L’anno scorso la fase cruciale era a centro gara e c’era stata una fuga a lunga
gittata di Sella e Baliani. Domani non so se potrà essere così, penso che la corsa si risolverà sul Lissolo.
Sella è in grado di vincere anche domani, imitando Bertolini che si è aggiudicato due edizioni consecutive”.
La Androni-Venezuela schiera Andrea Zordan, classe’92, e Gianfranco Zilioli, nato nel 1990; si tratta di
stagisti. Zordan quest’anno ha totalizzato 8 successi in maglia Zalf tra gli under 23, categoria di cui è
Campione d’Italia. Il bergamasco Zilioli vanta 8 vittorie da elite per il team Colpack. “Zordan e Zilioli
rappresentano il futuro. Vanno forte e dal 2014 correranno esclusivamente per noi tra i professionisti.
L’Agostoni per loro è il primo assaggio nella massima categoria: sono sicuro che faranno bella figura. Il
percorso è adatto soprattutto a Zordan”. Un altro corridore molto pronosticato per la vittoria è il vicentino
Enrico Battaglin della Bardiani – Csf. Non è parente del Giovanni Battaglin, anch’egli vicentino, che nel 1979
s’aggiudicò per distacco la Coppa Agostoni.
Tra i 164 partecipanti oltre a Sella ci sono altri corridori già vincitori della Coppa Agostoni: Sacha Modolo
(edizione 2011), punta della Bardiani per gli arrivi affollati, e Francesco Gavazzi (2010), ora all’Astana.
Meritano attenzioni anche Franco Pellizotti, Sonny Colbrelli, Matteo Rabottini, Enrico Gasparotto, Simone
Ponzi, Davide Rebellin, Pierre Rolland, Pavel Brutt, Remi Pauriol, Mikhall Ignatiev, Brice Feillu. Da segnalare
l’aggiunta della Leopard-Trek alle squadre partecipanti all’Agostoni e a tutto il Trittico Lombardo.
Domani alla Cleaf di Lissone (sede di presentazione corridori e firma foglio partenza ) interverrà Antonio
Rossi, grande campione di canoa-kayak e ora Assessore allo Sport della Regione Lombardia. Rai 3
trasmetterà in diretta l’Agostoni dalle 14, 45 circa.
LISSONE (MONZA BRIANZA) , 20 AGOSTO 2013
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NAVYONEPAL DISCOVER ASIA

Re Artù Factory Team: Martina Michelotti
campionessa italiana su pista
A Dalmine (Bg) la portacolori della formazione forlivese centra il titolo italiano nella
corsa a punti. Bronzo nell’inseguimento e nella velocità a squadre. Le Allieve sugli
scudi a Montemarciano (An) con Giulia Nanni e a Villafranca di Verona (Vr) ancora
con la Michelotti.
Martina Michelotti conquista il tricolore a Dalmine
20 agosto 2013, Forlì (Fc) – E’ un’estate intensa e ricca di emozioni quella del Re Artù Factory Team, a
cominciare dalla grande soddisfazione per il titolo italiano conquistato da Martina Michellotti a Dalmine (Bg)
in occasione dei campionati nazionali su pista, svoltisi dal 30 luglio al 3 agosto.
La Michelotti ha centrato il successo nella corsa a punti, conquistando così il tricolore. Bene il team anche
nelle prove a squadre, dove le atlete della formazione nero verde, inserite nella rappresentativa dell’Emilia
Romagna, hanno ottenuto il bronzo nell’inseguimento, con Giulia Nanni e Martina Michelotti, e nella
velocità, con Sara Franceschelli.
Buoni piazzamenti anche nelle altre specialità: per le Allieve 5° posto della Franceschelli nella velocità e 7°
della Nanni nell’inseguimento individuale. Tra le Juniores bene Noemi Dapporto, settima nell’Omnium.
Il 4 agosto il Re Artù Factory Team ha potuto festeggiare
nuovamente una vittoria, con la Nanni ad imporsi a
Montemarciano (An) regolando sullo strappo finale il
drappello di dieci fuggitive evase sulla seconda salita di
giornata.
Le Juniores sono invece state impegnate a Valvasone (Pn),
dove la Dapporto ha terminato al 7° posto la volata di gruppo.
Il 18 agosto è arrivato ancora un successo dal reparto
Allieve, firmato di nuovo dalla Michelotti che, inseritasi nella
fuga a quattro che ha deciso la gara, ha battuto le
avversarie nella volata ristretta sul traguardo di Villafranca
di Verona (Vr).
Per le Juniores si sono invece distinte la D

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Campionato Europeo UEC Giovanile e Marathon Master
2013
Graz / Stattegg (Austria) - È stata una grande settimana all´insegna della mountain bIke fortemente voluta dall´UEC, l
´Unione Ciclistica in Europa, 32 le diverse partenze durante i 7 giorni di gare con 400 biker provenienti da 17 diverse nazioni
che hanno partecipato con grande entusiasmo e portato a casa risultati favolosi.
La prima parte della settimana tra il 12 e il 16 agosto è stata dedicata ai biker giovani (Allievi ed Esordienti) con oltre 100
squadre provenienti da tutta Europa, di cui ben 15 squadre italiane, manifestazione terminata con la vittoria della piemontese
Martina Berta che ha portato all´Italia uno dei 4 titoli europei. Solo due giorni dopo, il 18 agosto, si è svolto nella stessa
località l´altro attesissimo evento europeo, quello dedicato ai Master (MTB Marathon) con biker rigorosamente sopra i trent
´anni. la gara si è disputata nell´ambito della Bike Marathon Graz / Stattegg valido anche come tappa dell´UCI Marathon
World Series 2013. Tantissimi quest´anno i Master italiani iscritti alla manifestazione. In una giornata caldissima con tanto
sole hanno dovuto affrontare un percorso "mondiale" durissimo, lungo 104 km con 3.818 metri di dislivello per gli uomini, 84
km per le donne, ma per entrambi con la lunga discesa tecnica dallo Schöckl, la montagna di Graz.
L´UCI Serie é stata vinta dal forte austriaco Christoph Soukup che quest´anno ha ulteriormente migliorato il suo tempo di
gara (4:28:55,9 già tempo da record l´anno scorso) davanti ad alcuni "nostri", bensì il russo della Full Dynamix Alexey
Medvedev e il campione italiano Juri Ragnoli. Tra le donne la vittoria è andata alla polacca Ziolkowska Michalina (
(4:46:38,5) che vince la gara davanti alla tedesca Katrin Schwing e Sabine Sommer ( AUT)
Molto attesa la gara che assegnava le maglie di Campione d'Europa Marathon riservata alle categorie Master infine vinta
dal forte austriaco Georg Koch (M3) con un tempo di 4:54:09,4 battendo i suoi forti rivali italiani Marzio Deho (secondo a
5:34,9) e Mauro Bettin (quarto). Ottimi i risultati degli italiani in gara! Infine all´Italia quest´anno vanno 4 titoli europei
(vedi foto di gruppo con Marzio Deho, Marco De Polo, Gilberto Perini e Samantha Todone) dominado in molte categorie: Marzio
Deho si aggiudica la categoria Master 4, Mauro Bettin giunge secondo Master 4 e Marco De Polo è primo della Master 2,
Emiliano Ballardini secondo Master 3, Gilberto Perini vince nella Master 5 (è la sua quarta vittoria a Stattegg!), Nicola
Corsetti arriva secondo nella Master 1, Agostino Andreis secondo nella Master 2 e infine Andrea Borgogno terzo Master 1.
In campo femminile la vittoria assoluta va, come nell´edizione precedente, a Samira Todone categoria Master Women 2 con
un tempo di 5:08:52,1, va sul podio assieme ad Antonella Incristi, seconda nella stessa cate

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NAVYONEPAL DISCOVER ASIA

BEL 3° POSTO DI DI CORRADO NELLA 1° TAPPA DEL TOUR DU
LIMOUSIN
Bardiani Valvole - CSF Inox <press@bardianicsf.com>
A: redazione@bikenews.it
Rispondi a: press@bardianicsf.com
BEL 3° POSTO DI DI CORRADO NELLA 1° TAPPA DEL TOUR DU LIMOUSIN
20 agosto 2013 18:58
1 allegato, 348 KB
Inizia con un ottimo piazzamento di Andrea Di Corrado il Tour du Limousin del Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team. Il giovane
bergamasco è stato autore di una coraggiosa e generosa corsa cercando più volte l’allungo vincente nel finale della 1° tappa, da Limoges
a Rochechouart di 168km e con un profilo altimetrico ricco di saliscendi.
Dopo alcuni tentativi di fuga senza buon fine, a 25km dalla conclusione se ne andavano in 12 atleti tra cui proprio Andrea Di Corrado.
L’atleta del #greenteam provava un primo allungo in solitario a -8km dalla conclusione, con il gruppo principale oramai tagliato fuori dalla
vittoria ad oltre al minuto di distacco, ma venivo ripreso dai compagni di fuga. Non domo ripartiva ai -3 insieme a Elmiger (IAM) e Arashiro
(Europcar), questa volta con maggiore fortuna. Infatti i tre riuscivano a guadagnare pochi preziosi secondi per andarsi a giocare la vittoria
di tappa su un arrivo in leggera salita nel centro della città di Rochechouart. Di Corrado partiva lungo ai 500 metri, ma veniva purtroppo
superato da Elmiger che vinceva in volata sul campione giapponese in carica Arashiro e sul generosissimo atleta del #greenteam che
chiudeva a 0.12 secondi. Il gruppo principale terminava più indietro regolato da Andrea Pasqualon che sprintava in 12° posizione a 1.03
di distacco.
Classifica 1° Tappa Tour du Limousin (Limoges – Rochechouart, 168km)
1. Martin Elmiger (IAM) 4:00:00
2. Yukiya Arashiro (EUR) 0.02
3. Andrea Di Corrado (BAR) 0.12
4. Sergey Lagutin (VCD) 0.17
5. Guilliame Bonnafond (AGR) 0.21
12. Andrea Pasqualon (BAR) 1.03
Grazie all’ottima prestazione odierna, Di Corrado è anche 3° nella Classifica Generale alle spalle del vincitore di oggi Elmiger e di
Arashiro.
Andrea Di Corrado:“ Oggi mi sentivo molto bene e poi queste tappe senza un metro di pianura sono ideali per attaccanti come me. Sono
entrato in un fuga ben assortita, nella quale erano presenti corridori di varie squadre ai -25km e da lì abbiamo tirato a tutta fino alla
conclusione. Su un breve strappo ho provato una prima volta ai -8km ma mi hanno ripreso. Poi sono ripartito più vicino al traguardo e
siamo riusciti a creare del vantaggio fondamentale con Elmiger e Arashiro. Sapevo che allo sprint erano più veloci così ho provato a
partire lungo, ma purtroppo con l’arrivo in leggera salita mi hanno superato a circa 100 metri dal termine. Un po’ di rammarico per la
vittoria sfiorata ma dall’altra parte sono molto contento di come sono andato e ora spero di continuare così anche nelle prossime tappe”.
Mirko Rossato, Direttore Sportivo:” Sono felice di come ha corso oggi la squadra. La tappa non era per niente semplice complice i
continui saliscendi presenti e l’assenza di un metro di pianura. Siamo stati sempre nelle prime posizioni vigilando sull’andamento della
tappa. Di Corrado è stato autore di un ottimo finale di corsa, entrando prima nella fuga decisiva e poi animandola in prima persona più
volte. Ha portato via il terzetto che si è giocato la volata, andando vicino anche a vincere la tappa. Bene anche Pasqualon che ha vinto la
volata di gruppo alle spalle dei fuggitivi e che può crescere nelle prossime frazioni”.
Il Tour du Limousin continua domani con la 2° tappa da Rochechouart a Ambazac di 186km. Frazione con continui saliscendi ed arrivo in
cima ad un impegnativo strappo.

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Al termine del terzo giorno di gara, i 600 concorrenti della Haute Route des Alps 2013
arrivano a Serre Chevalier in Francia, dopo aver attraversato per la prima volta l’Italia.
La terza edizione della Haute Route Alps, partita domenica 18 agosto da Ginevra in Svizzera, è
giunta oggi alla fine della terza tappa, la Val d’Isere – Serre Chevalier di 164 km con 3 cime da
scalare e un dislivello totale di 3.800 metri. In totale nei primi tre giorni i 600 iscritti, provenienti da
35 nazioni (sette gli italiani), hanno già percorso 428 km e scalato nove cime di cui due oltre i 2.000
metri. Nella tappa odierna (la terza di sette in sette giorni per un totale di 866 km), i concorrenti
sono “entrati” in Italia percorrendo la Val di Susa e, dopo il passaggio a Bardonecchia, sono
nuovamente rientrati in Francia. La gara si concluderà il 24 agosto prossimo a Nizza.
Hiroshi Franchi bergamasco, 46 anni (alla terza partecipazione della gara e “all finisher” nelle due
precedenti), è il migliore degli italiani con un onorevole 148° in classifica dopo le prime due tappe,
seguito da Matteo Auguadro, 38 anni da Verbania (297mo) e da Michele Gnutti, 33 anni, bresciano,
(300mo). Auguadro e Gnutti, esordienti alla Haute Route des Alps, dopo l’impatto molto
impegnativo del primo giorno hanno preso il ritmo e riescono come da loro stessi dichiarato: “a
pedalare al di sotto della soglia anaerobica” con evidenti vantaggi.
Haute Route des Alps
Con le sue 7 tappe cronometrate per un totale di 866 km e 19 cime da scalare, la Haute Route des
Alps è la granfondo di ciclismo più impegnativa e più difficile del mondo, insieme alla nuova
consorella la Haute Route dei Pirenei, la cui prima edizione avrà inizio il 1° settembre a Barcellona.
Quasi 40 i concorrenti che prenderanno parte alla sfida ‘Iron’ ovvero quella di partecipare a tutti e
due gli eventi. Tra di loro l’attuale campione della Haute Route delle Alpi, il francese Peter Pouly
In testa al gruppo, dove 20 e più “front-runner” si affrontano ogni giorno è sempre battaglia, ma
ogni concorrente cercherà battere i suoi avversari per raggiungere e superare i propri record
personali. I sette giorni della Hute Route delle Alpi rappresentano la sfida di una vita per tutti gli
iscritti, sia personale che sportiva con la mente e il corpo impegnate oltre ogni limite per arrivare al
traguardo finale di un l’evento così duro e impegnativo

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Decisa la formazione della Cannondale Pro Cycling per laVuelta a España con Basso capitanoMEDIA UPDATE - 20.08.2013La Cannondale Pro Cycling è pronta per affrontare la Vuelta España, terzo ed ultimo grande girodella stagione che prenderà il via sabato 24 da Vilanova de Arousa (Galizia) e si concluderàdomenica 15 settembre nella capitale Madrid.Ivan Basso, come già annunciato, sarà il capitano designato della squadra con l'obiettivo dicentrare un risultato di prestigio in classifica generale. Al suo fianco i DS Mario Scirea e DarioMariuzzo, guide tecniche della squadra, hanno scelto di affidarsi a Paolo Longo Borghini, TizianoDall'Antonia e Cameron Wurf nel ruolo di passisti, mentre in salita il compito di supporto sarà incarico a Maciej Paterski e Josè Sarmiento. Daniele Ratto, Guillaume Boivin e Lucas Haedohanno le caratteristiche sia del passista che del velocista: un'arma in più per cercare la vittorianelle tappe miste."Il percorso che mi ha portato alla Vuelta è andato come volevo" ha spiegato Basso. "Sonoottimista e convinto di poter cogliere un risultato importante. E' stata una stagione sicuramentepoco fortunata fino ad ora e intendo riscattarla con una prestazione maiuscola. Risultati esensazioni sono migliorate giorno dopo giorno dal mio rientro, ad inizio luglio. A Burgos hotrovato il colpo di pedale giusto. Le ambizioni sono alte e la voglia di dimostrare che posso dareancora qualcosa al ciclismo è forte. Ci sono corridori di livello al via, come per esempio Nibali,Valverde, Kreuziger e Rodriguez, e la mia volontà è di poter competere con loro. Sono fiduciosodi poter ritornare ad alti livelli, quelli che credo mi competano, grazie anche al supporto dellasquadra".FOLLOW USForward this emailThis email

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INCONTENIBILE ALESSIO MAGON: SUO IL GRAN PREMIO MOCAIANA IN UMBRIA
Dopo il primo squillo stagionale in terra campana a Montoro, Alessio Magon ci prende gusto nella vittoria e si riconferma sul gradino più alto del podio
aggiudicandosi il Gran Premio Mocaiana-Memorial Giuseppe Procacci-Trofeo Acqua & Sapone, gara per juniores di 112 chilometri organizzata
nella frazione eugubina di Mocaiana dalla Gubbio Ciclismo Mocaiana del presidente Luigi Barbi in collaborazione con la Pro Loco di Mocaiana del
presidente Pierpaolo Mariotti.
Il portacolori della Sezze Ortopedia Salati (del presidente Antonio De Santis), diretto da Lidano Salati, è reduce da un’ottima striscia di risultati in due
domeniche di fila sottolineando così la costanza di rendimento al secondo anno nella categoria juniores.
Due vittorie, il secondo posto nella gara di casa al Memorial Valerio Rosella nella vicina Sezze, la conquista della maglia di campione provinciale di Latina
nell’arco di circa un mese, sintetizzano perfettamente la competitività di Magon – originario di Pontinia (Latina) – che, nella gara umbra, ha dato ancora
una volta prova di tutta la sua tenacia.
Magon si è portato in testa alla corsa insieme ad altri atleti sulla salita di Monteluiano. Nel successivo tratto pianeggiante è uscito dal drappello
all’inseguimento di Matteo Monti dell’Uc Foligno-Porto Sant’Elpidio che si era portato in testa. Quando mancavano circa 200 metri all’arrivo Magon ha
agganciato e staccato il marchigiano, tagliando per primo il traguardo. Secondo Monti e terzo Manuel Pesci dell’As Sant’Egidio. Una gara che ha visto in
evidenza anche molti laziali come i ciociari Yuri Brocchetti e Gianluca Pirazzi (fratello minore del professionista Stefano della Bardiani Valvole-Csf Inox)
della Cycling Team Coratti, il viterbese Alberto Stinchelli (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw) nelle fasi centrali di corsa e di rilievo, al traguardo, il sesto
posto conquistato dal romano, ex campione italiano allievi 2012, Daniel Marcellusi (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw) così come non è stato da meno il
romano Emanuele Pizzo (Cycling Team Coratti) con il suo ottavo posto.
“Dopo la vittoria di domenica scorsa – ha dichiarato Alessio Magon che ha un fratello minore di nome Flavio ad oggi esordiente con l’UC Anagni-Cycling
Team Nereggi - ero consapevole di avere una buona forma. Sono riuscito a centrare questa magnifica doppietta che può rappresentare per me l’inizio di
un finale di stagione degno e confortante. I miei prossimi appuntamenti saranno il Giro della Lunigiana e il Giro della Basilicata. Spero di essermi messo
ancora più in luce dopo queste 2 vittorie consecutive anche perché l’anno prossimo passerò under 23 e sto valutando la migliore offerta per il mio
futuro".
Nel dopo gara della Coppa Montoro di domenica 11 agosto, lo stesso Magon aveva dichiarato di essere uscito “in forma dopo la Tre Giorni Orobica, in
salita sapevo di andare forte e per non sentirmi battuto in volata, ho attaccato in solitaria ed ho vinto”.
Ordine d’arrivo GP Mocaiana: 1) Alessio Magon (Sc Sezze Asd-Ortopedia Salati) che copre 112 km in 2h50’ alla media di 39,529 km/h, 2) Matteo Monti
(Uc Foligno-Porto Sant’Elpidio), 3) Manuel Pesci (As Sant’Egidio), 4) Giuseppe Sannino (Asd Euro 90 Sacilese), 5) Rocco Fuggiano (Gulp Garofalo Mobili),
6) Daniel Marcellusi (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw), 7) Francesco Consigli (Gubbio Ciclismo Mocaiana), 8) Emanuele Pizzo (Cycling Team Coratti), 9)
Francesco Baldi (Asd Euro 90 Sacilese), 10) Giacomo Giuliani (Uc Foligno-Porto Sant’Elpidio).
Saluti&Cordialità
Luca Alò
333-3013269
luca-alo1981@libero.it
luca_alo1981@libero.it
"luca-alo1981@libero.it" <luca-alo1981@libero.it>
Rispondi a: "luca-alo1981@libero.it" <luca-alo1981@libero.it>
CICLISMO JUNIORES: al pontino Alessio Magon il GRAN PREMIO MOCAIANA-MEMORIAL GIUSEPPE PROCACCI
20 agosto 2013 17:50
4 allegati,

La partenza della gara anticipata alle ore 9.00 per la concomitanza domenica 1° settembre
tra il passaggio della corsa a Teglio (So) e la rievocazione storica del periodo rinascimentale
a Palazzo Besta. La funivia al Bernina sarà aperta eccezionalmente per l’escursione al lago
Palù.
Il bellissimo panorama dalle sponde del lago Palù
20 agosto 2013, Chiesa in Valmalenco (So) – La partenza della Granfondo delle Alpi Hicari di Chiesa in
Valmalenco (So) è stata anticipata alle ore 9.00, per consentire la massima sicurezza per i ciclisti anche in vista degli
eventi locali nelle zone attraversate dalla corsa domenica 1° settembre.
A Teglio (So) infatti si terrà la rievocazione storica del matrimonio tra Azzo II e Agnese dei Quadrio di Tirano. La
manifestazione in costume rivivrà la festosa cerimonia rinascimentale, a partire dalle ore 10.15 presso Palazzo Besta.
Le informazioni dettagliate sono disponibili sul volantino dedicato dell’Ufficio Turistico di Teglio .
Gli accompagnatori dei ciclisti amanti della natura non potranno invece perdere l’escursione guidata al lago Palù,
quasi a quota 2000 metri. Grazie all’ultimo giorno di attività stagionale della funivia al Bernina, “l’aquila delle nevi”,
eccezionalmente prorogata proprio in occasione della granfondo, si potrà raggiungere lo spettacolare altopiano che
sovrasta Chiesa in Valmalenco (So) e passare una piacevole mattinata tra le bellezze paesaggistiche ai piedi del
Bernina. Per i partecipanti si consiglia un abbigliamento adeguato alle zone di montagna.
Le iscrizioni alla Granfondo delle Alpi Hicari sono ancora possibili fino alle ore 20 di mercoledì 28 agosto, sempre
alla quota di 30 €. Le procedure di registrazione e pagamento possono essere effettuate on-line, con transazione a
mezzo carta di credito tramite il sito www.mysdam.it, oppure tramite bonifico bancario secondo le istruzioni riportate in
questa pagina apposita.
Il 31 agosto e il 1° settembre le iscrizioni saranno riaperte presso la segreteria in loco della manifestazione, al
costo di 35 €.
Tutte le informazioni sulla manifestazione sono disponibili alla pagina ufficiale della granfondo.
Se non vedi la pagina clicca qui.
Granfondo delle Alpi Hicari: partenza
anticipata alle ore 9 in punto
Per info: www.gsalpi.com
email: info@gsalpi.it
Ufficio Stampa
Granfondo delle Alpi Hicari
Play Full - Agenzia Stampa
gfdellealpi@playfull.it
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NAVYONEPAL DISCOVER ASIA

Peter Sagan non sbaglia: la prima tappa della
USA Pro Challenge è sua
MEDIA UPDATE - 20.08.2013
Dopo il meritato riposo Peter Sagan è ripartito alla grande. Al debutto nella USA Pro Cycling
Challenge, in Colorado, il campione slovacco della Cannondale Pro Cycling ha vinto oggi in
volata la prima tappa (Aspen-Aspen, 97 km) cogliendo il 15° successo in stagione. Secondo si è
piazzato Van Avermaet e terzo Reijnen. Una vittoria arrivata grazie al grande lavoro della
squadra, che si è prodigata per tenere la corsa cucita, e all'ottimo ambientamento in altura dello
stesso Sagan.
"Sono arrivato in Colorado due settimane fa per non patire troppo la differenza con l'Europa" ha
spiegato Sagan. "Sapevo di essere in buona forma ma l'incognita c'era. Direi che tutto è andato
nel verso giusto. Sulla carta non ci sono molte occasioni per me, è un percorso più per scalatori.
Oggi dovevamo fare la corsa e i compagni sono stati bravissimi a gestirla. Non era facile perché
il circuito era insidioso e la tappa breve. Nel finale ho attaccato per evitare sorprese. Quando ho
visto che nessuno collaborava, ho pensato a non sprecare energie e giocarmela in volata. Sono
molto felice, ora vivrò la corsa giorno dopo giorno. Correre in altura non è facile e il mio obiettivo
è anche lavorare in funzione delle corse di settembre".
Grazie al successo odierno di Sagan, la Cannondale Pro Cycling ha raggiunto quota 25 successi
in stagione.
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NAVYONEPAL DISCOVER ASIA

Da domani la Ceramica Flaminia – Fondriest al via del Trittico Lombardo
forte della brillante partecipazione alla Volta a Portugal
Ecco le tre corse regine dell’estate italiana in bicicletta; da domani a venerdì, infatti, il calendario agonistico propone alcune fra le gare da sempre più
amate dal pubblico di appassionati di ciclismo: Coppa Agostoni, Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine, cioè il celeberrimo “Trittico Lombardo” di
metà agosto. Tre corse dal palmares molto importante che suscitano molta emozione fra gli atleti e nei team che in queste occasioni cercano il
risultato che regala lustro alla stagione di chiunque.
La Coppa Agostoni – Giro della Brianza si disputò la prima volta nel 1946, quando un gruppo di appassionati decise di fondare a Lissone una
società ciclistica in grado di diffondere lo sport delle due ruote in città. Nel 1987 è stata prova unica per l'assegnazione del titolo italiano professionisti.
La Coppa Agostoni 2013 si disputa da Lissone a Lissone in km 198 e partenza alle ore 12.10. Inizialmente i corridori ripeteranno per quattro volte un
circuito di 29 chilometri: Lissone, Vedano, Monza, Villasanta, Triuggio, Albiate, Lissone. Dopo 116 chilometri, inizierà il tratto in linea comprendente
con quattro Gran premi della montagna. L’Agostoni proseguirà verso Biassono, Carate Brianza, Renate, Castello Brianza e Oggiono, località in cui
inizierà la scalata verso il Gran Premio della Montagna di Ello, salita inedita per l’Agostoni. Dopo la picchiata verso Castello Brianza verrà scalato il
Colle Brianza (GPM); la corsa poi scenderà a Santa Maria Hoè e risalirà verso il GPM di Giovenzana, tetto della competizione con i suoi 652 metri. A
seguire discesa su Santa Maria Hoè e Rovagnate e impennata verso Lissolo (GPM), che dopo 3 anni torna nel percorso dell’Agostoni. Il tratto finale
comprende il passaggio a Monticello Brianza, Casatenovo, Triuggio, Macherio, Lissone, con linea d’arrivo in Via Matteotti.
Giovedì 22 agosto si disputerà il Gran Premio Banca di Legnano – Coppa Bernocchi, gara dedicata ad Antonio Benocchi, imprenditore italiano
dell’industria tessile. La competizione si disputa nell'Alto Milanese e l'arrivo è situato a Legnano. La corsa prevede un circuito da ripetere 5 volte nella
zona di Gornate Olona e Castelseprio e il passaggio a Morazzone in quello che viene denominato il "piccolo Stelvio". Ha un traguardo volante a
Parabiago, in memoria di Libero Ferrario, primo vincitore del campionato italiano su strada, nel 1923.
Venerdì si correrà la Tre Valli Varesine, l’appuntamento clou del “trittico Lombardo”. La prima edizione si svolse nel 1919 e fu vinta da Piero Bestetti.
Tutte le edizioni si sono svolte con gare in linea, tranne che nel 1955 quando fu trasformata in una gara a cronometro su 100 km e vinta da Fausto
Coppi. La Tre Valli Varesine vanta fra i suoi vincitori alcuni tra i più celebri corridori italiani: Binda, Bartali, Coppi, Magni, Motta, Moser, Saronni,
Bugno e Chiappucci. La gara prenderà avvio alle ore 11.45 da piazza Monte Grappa a Varese e si svilupperà su un percorso di 199 chilometri per
giungere all’arrivo, posto in cima alla salita di Campione d’Italia. I corridori percorreranno inizialmente tre giri nella città giardino su un circuito
disegnato in parte sulle strade percorse durante il mondiale Varese 2008, poi si dirigeranno verso Induno Olona, Bisuschio e Cuasso al Monte dove,
al chilometro 66 di gara, affronteranno l’Alpe Tedesco e il Gran Premio della Montagna. A questo punto la direzione da prendere sarà quella per
Luino, già sede di arrivo della passata edizione e, dall’inizio degli anni 2000, punto focale del circuito italo – svizzero. Saranno anche qui tre i giri da
affrontare, di 20 chilometri ciascuno, che prevedono per ben otto volte il passaggio dalla dogana che divide Italia e Svizzera: particolare questo che
rende la Tre Valli Varesine una corsa unica nel suo genere. Terminati i tre giri il gruppo si appresterà a sconfinare per l’ultima volta in Svizzera per
raggiungere Campione d’Italia, enclave italiana in terra elvetica. A differenza delle scorse edizioni conclusesi a Campione, quest’anno i professionisti
compiranno una piccola deviazione per transitare dal centro della cittadina e toccare la riva del lago di Lugano, subito prima di alzarsi sui pedali per i
tre chilometri finali verso l’arrivo.
Il Team Ceramica Flaminia Fondriest parteciperà al Trittico Lombardo con una squadra molto ambiziosa e composta da:
Coppa Agostoni: Alfredo Balloni, Nicola Dal Santo, Andrea Fedi, Matteo Fedi, Andrea Manfredi, Davide Mucelli, Ivan Rovny, Antonio Santoro.
Coppa Bernocchi: Filippo Baggio, Alfredo Balloni, Nicola Dal Santo, Andrea Fedi, Matteo Fedi, lo stagista Giacomo Forconi, Davide Mucelli,
Andrea Piechele.
Tre Valli Varesine: Alfredo Balloni, Nicola Dal Santo, Andrea Fedi, Matteo Fedi, Andrea Manfredi, Davide Mucelli, Ivan Rovny, Antonio
Santoro
L’Hotel per il trittico Lombardo: Hotel La Bussola, via Marconi 26 a Cittiglio (VA)
Intanto alla Ceramica Flaminia - Fondriest si festeggiano i brillanti risultati ottenuti dai corridori che hanno partecipato alla 75 Volta a Portugal che ha
visto la squadra di Roberto Marrone e Riccardo Forconi premiata dagli organizzatori come il miglior team partecipante. Infatti in tutte le dieci tappe
disputate i corridori diretti da Simone Borgheresi si sono messi in luce per la costanza dei risultati ottenuti. Pur senza la gioia di un successo pieno i
risultati parziali sono stati di valore assoluto. Andrea Piechele si è piazzato al secondo posto nella sesta tappa, quinto nella quinta tappa, sesto nella
decima tappa e settimo nella prima tappa. Matteo Fedi è giunto secondo nella seconda tappa e settimo nella terza tappa. Filippo Baggio si è
piazzato al terzo posto nella decima tappa. Andrea Manfredi si è classificato settimo fra i giovani e Andrea Piechele ottavo nella graduatoria finale a
punti. Alfredo Balloni è andato in fuga quasi ogni giorno, così come Amaro Antunes, Antonio Barbio, Antonio Santoro e lo stagista Davide
Gabburo.
Roma, 20 agosto 2013
Start Communication
Ufficio Stampa CERAMICA FLAMINIA- FONDRIEST
Tel. +39/335.68.72.661
e-mail: livio.iacovella@startcommunication.net
"bikenews@libero.it" <bikenews@libero.it>
A: redazione@bikenews.it
Rispondi a: "bikenews@libero.it" <bikenews@libero.it>
I: Team Ceramica Flaminia - Fondriest; Il Trittico Lombardo dopo una brillante Volta a Portugal
20 agosto 2013 13:49
3 allegati,

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Team Gobbi LGL Somec: la Ilmer vince in
Austria, la Bandini a San Marino
La bolzanina trionfa nella Highlander Radmarathon, la Di Marco è seconda nel
percorso medio. La forlivese conquista il successo nella Granfondo della Repubblica di
San Marino. L’estate bianco-rossa nel segno della vittoria.
Marina Ilmer sul traguardo della Highlander Radmarathon
20 agosto 2013, Forlì (Fc) – Il Team Gobbi LGL Somec ha messo a segno altri tre successi grazie alle sue
atlete che si sono divise su più fronti.
Domenica 11 agosto a Hoenems, in Austria, Marina Ilmer ha vinto la Highlander Radmarathon: la scalatrice
bolzanina si è imposta con autorità nella prova di alta montagna, confermando l’ottima stagione e dimostrando
di non avere rivali quando la strada si impenna.
Sabato 17 agosto la Ilmer si è poi ripetuta nella cronoscalata al Passo di Pennes, stabilendo anche il record
sulla salita delle Alpi Retiche.
Domenica 18 agosto invece a San Marino si è tenuta la prima edizione della Granfondo della Repubblica di
San Marino. A inaugurare nel migliore dei modi l’albo d’oro della gara ci ha pensato Monica Bandini, che è
salita sul gradino più alto del podio della gara femminile. Bene anche Florinda Neri, quinta classificata.
L’estate della squadra forlivese prosegue dunque all’insegna della vittoria, affacciandosi così nel migliore dei
modi al finale di stagione.
Per info: www.veloclub.it
email: somec@veloclub.it
Ufficio Stampa Team Gobbi LGL Somec
Play Full - Agenzia Stampa
e. info@playfull.it
Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 sulla tutela dei dati personali, si precisa che le informazioni contenute in questo messaggio
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NAVYONEPAL DISCOVER ASIA

Riders power through 264km in 48 hours taking on the Alps toughest cols
Read the online version
STAGE 2: Megeve-Val d’Isere
111km overall, 96km timed
3500m of ascent, 2800m of descent
Col des Saisies (1650m), Cormet de Roselend (1967m), ascent to Val d’Isere (1840m)
Stage difficulty: 4 out of 5
Linking two of the most prestigious resorts in the French Alps – Megeve and Val d’Isere – 600 riders
from 91 teams departed for Stage 2 of the Haute Route Alps under cloudy skies this morning at
0800 CET. The overcast, but dry, weather brought welcome relief for riders after yesterday’s
scorching temperatures. However, the route was no less relentless, with some of the Alps’ toughest
climbs on the menu. After two days in the saddle, the Haute Route riders are making the most of
the great facilities in Val d’Isere – rest, recuperation and a much-needed massage are on the cards
in preparation for tomorrow’s marathon stage.
Stage 2: Megeve to Val d’Isere
Today’s stage from Megeve to Val d’Isere comprised 111km, 3 ascents and 3500m of climbing,
making it a shorter route than yesterday but with more vertical. It was another tough stage for the
riders although some were surprised to find it easier than yesterday’s brutal introduction, while
others suffered more on tired legs.
British rider Craig Wagstaff riding with Team Madeleine, finished Stage 2 in 253rd place after nearly
five hours in the saddle: “I found day 2 easier. Not easy, but a bit better than yesterday. Still supertough
– beautiful climbs – and, hopefully, the legs will recover so I can do it all again tomorrow!”
Ole Egeblad from Denmark, struggled in the first part of the day finishing Stage 2 in 178th place: “I
think today was really tough because it was the second day. The first climb was a true nightmare but
the second and third climbs were okay. So in the end it was a good day but on that first climb I was
close to retiring!”
Dramatic scenery and relentless ascents:
The Col de Saisies is a classic; a steady gradient to 1650m with an impressive descent into the
valley of Beaufortain – the heart of cheese making country. A relentless climb up to the Cormet de
Roselend – at almost 2000m – ensued, but was made ‘easier’ under cloudy skies. Without the
baking sun, riders were less effected by overheating, dehydration and cramps, and some
competitive times were clocked in the climb up to the Cormet de Roselend.
Glenn Mason riding with Team Lanterne Rouge drew on the team spirit in the toughest moments:
“The first day was super hot, really difficult and you struggled

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Team Beraldo since 1982: lo spettacolo continua
L’estate avanza ma il copione resta invariato: nella Alpen Challenge i vicentini Zen e
Cunico realizzano ancora uno straordinario uno due e dominano la prova. Grande attesa
per l’Oetztaler Radmarathon di domenica prossima.
Roberto Cunico ed Enrico Zen dominano l’Alpen Challenge
20 agosto 2013, Lugo di Vicenza (Vi) – Nel cuore dell’estate va ancora in scena il copione di successo del Team Beraldo
since 1982, che domenica 18 agosto ha dominato l’Alpen Challenge di Lantsch, prova svizzera da 220 chilometri e 4000
metri di dislivello.
Gli attori protagonisti della gara elvetica sono stati ancora loro, Enrico Zen e Roberto Cunico. L’Albulapass ha scremato
subito il gruppo, ma è stato il forcing di Cunico sul Passo Bernina a dare uno scossone alla corsa: al comando sono rimasti
solo cinque uomini, che hanno attaccato insieme lo Julierpass. Sulle rampe della penultima salita è stato ancora Cunico ad
aprire il gas e a far selezione, con il solo Zen in grado di tenere le ruote dello scatenato compagno di squadra.
I due si sono così presentati ancora una volta in coppia sul traguardo di Lantsch, con Zen primo ad oltrepassare la linea
d’arrivo immediatamente seguito da Cunico.
Il duo vicentino si presenta così in grande forma in vista di uno dei più importanti appuntamenti stagionali, l’Oetztaler
Radmarathon che si terrà in Austria domenica 25 agosto.
Ufficio Stampa

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NAVYONEPAL DISCOVER ASIA

LUCA PANICHI, LA SUA IMPRESA AL GRAN PREMIO CAPODARCO CON FORZA, TENACIA E CUORE
Il 42° Gran Premio Capodarco - Memorial Fabio Casartelli per dilettanti élite-under 23 ha vissuto due momenti forti: quello
agonistico, coinciso con la vittoria di Matteo Busato (Trevigiani) su Mario Sgrinzato (Petroli Firenze) e Gianfranco Zilioli (Team Colpack), e
quello dei valori con Marina Romoli e Luca Panichi a tagliare insieme il traguardo.
Il loro è stato un abbraccio ideale, forte, per onorare la memoria di Fabio Casartelli (vincitore a Capodarco da dilettante nel 1991, un anno
prima delle Olimpiadi a Barcellona) e a celebrare i valori di uno sport come il ciclismo che insegna a migliorarsi sempre, ogni giorno,
puntando sempre a nuovi obiettivi.
Luca Panichi continua ancora a misurarsi con la solita sfida al percorso di gara, esprimendo il suo amore per il ciclismo e le salite dopo le
splendide esperienze trascorse al recente Giro d’Italia sotto la neve e il freddo delle Tre Cime di Lavaredo (gli ultimi 3,5 chilometri
dell'arrivo di tappa in 3 ore e 15 minuti) e quella al Passo Gavia del 3 agosto scorso (13 chilometri da Santa Caterina Valfurva alla vetta in 5
ore e 35 minuti ben al di sotto delle 6 ore previste) in occasione della giornata dedicata ad Alberto Contador con i 2.500 ciclisti che hanno
onorato la scalata della celeberrima ascesa del Giro al fianco del fuoriclasse spagnolo della Saxo Bank Tinkoff.
Nelle Marche, l’impresa di Panichi è stata quella di compiere l'intero circuito di 18 chilometri aggiungendo all'inizio l'intera salita, ripetendola
2 volte, partendo dalla strada statale 16 Adriatica al bivio per Capodarco. Risultato finale: 22 chilometri percorsi in 3 ore e 50 minuti,
migliorandosi di 20 minuti rispetto ai 20,5 chilometri percorsi lo scorso anno. L’atleta perugino è stato assistito a terra e in bicicletta da
Sonia Roscioli seguito dall’ammiraglia della Melania.
Formidabile la tecnica del ventaglio di Sonia a Luca nel tratto in pianura che gli ha permesso di ottimizzare energie e tempi per affrontare la
seconda scalata di Capodarco e il muro finale al 18% culminante in pieno centro storico tra due ali di folla davvero entusiaste al suo
passaggio.
Applausi, incitamenti e partecipazione sono stati gli ingredienti finali di una prova che ha richiamato l'attenzione di tanti amici del ciclismo:
su tutti i genitori di Fabio Casartelli (Sergio e Rosy), la Fondazione Casartelli, gli organizzatori di Capodarco Gaetano Gazzoli e Adriano
Spinozzi, Marina Romoli Onlus (protesa a sensibilizzare e raccogliere fondi per la ricerca), gli amici perugini di Pretola (con Luciano
Bracarda, organizzatore del Gran Premio Pretola per juniores il 25 agosto) ancor prima di attendere l’arrivo finale dei corridori.
L’ennesima soddisfazione personale per Luca Panichi che si conferma l’uomo dalle sfide impossibili e che non molla mai: “Nonostante il
caldo e il vento fortissimo rimango ancora più stupito di quanto ho fatto. Sono qui perché Fabio Casartelli è nel mio cuore così come la
comunità di Capodarco e tutta la corsa in sé perché è il resoconto di un anno di amore per lo sport e la vita. La presenza di Sonia Roscioli
ha reso ancora più originale, determinante nei tempi e nella tecnica la mia scalata. Anche questa sfida è stata vinta con quei sorrisi e quella
condivisione con il popolo di Capodarco nel contesto di un evento unico e inimitabile”.
Gli ha fatto eco anche Sonia Roscioli, cugina dell’ex professionista Fabio degli anni ’80, nonché ciclista di San Benedetto del Tronto ed
organizzatrice dell’omonima Granfondo che si disputa ogni mese di maggio: “Ringrazio di cuore Luca che ha voluto me e la Melania per
questa fantastica impresa. Tutta la Melania sarà sempre al suo fianco perché ci piace vivere lo sport agonistico nella forma più estrema e
non solo ”.
Link video a cura di Atlantide Video Service http://www.youtube.com/watch?v=y72lkSbUVow
Si ringrazia per la cortese e gentile collaborazione l’atleta disabile Luca Panichi
Saluti&Cordialità
Luca Alò
333-3013269
luca-alo1981@libero.it
luca_alo1981@libero.it
"luca_alo1981@libero.it" <luca_alo1981@libero.it>
Rispondi a: "luca_alo1981@libero.it" <luca_alo1981@libero.it>
CICLISMO ELITE-UNDER 23: il Gran Premio Capodarco di Luca Panichi
20 agosto 2013

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19-Aug-2013: Omega Pharma - Quick-Step Cycling Team has announced the selection that will take
part in La Vuelta a España, a 3,358.9km stage race from August 24th until Sept. 15th. There are six
flat stages, a 27.4km team time trial, a 38.8km individual time trial, and 13 mountain stages. There
are a total of 39 mountain passes and hills during the third and final grand tour of 2013. The 68th
edition of La Vuelta also includes two rest days.
"We have a good, well blended team at the start of La Vuelta," Sport Director Rik van Slycke said. "We
have the right mix of young and experienced guys. For the TT, we can count on Tony Martin and
Kristof Vandewalle, who have had successful seasons respectively. Tony is the UCI World TT Champion,
and has won almost every ITT he raced this year — including a stage of the Tour de France. Kristof is
the two-time Belgian Champion in the discipline. So we can rely on them for the ITT, but also for the
TTT which we are aiming for as the defending UCI World TTT Champions. We have a strong group of
guys who will be prepared and motivated for the TTT that opens La Vuelta on Saturday in Vilanova de
Arousa, ending in Sanxenxo."
"We also have strong riders for all other race scenarios," Van Slycke continued. "For example, Zdenek
Stybar who is super motivated after his two stage wins and the overall victory at Eneco Tour. You never
know with him. He can have a good performance in the middle mountains and try to go for the win of
a stage. We can also count on Gianni Meersman. He has won five stages this year so far and is always
dangerous in a certain kind of final. For the mountains, we have riders like Kevin De Weert and Serge
Pauwels. They both prepared for this race and have shown they are in good condition for those kinds
of stages. We can also count on Pieter Serry. He is a young guy at his first big tour and he can be a
good helper on the climbs. He can go into this race and discover himself in the next three weeks. For
the sprints, we have Andy Fenn who is also at his first big tour. Guillaume Van Keirsbulck is another
young guy who is ready to show himself. It is important for Guillaume and Andy to be there to try and
learn, and also be there for the last stage in Madrid. To finish La Vuelta will be an important objective
for them, but they can also play a role in the flat stages even if there are not that many. Overall, we
have both experienced guys and young guys who have goals for the stage victories."
24.08–15.09 Vuelta a España (ESP) WT
Riders Kevin De Weert (BEL)
Andrew Fenn (GBR)
Tony Martin (GER)
Gianni Meersman (BEL)
Serge Pauwels (BEL)
Pieter Serry (BEL)
Zdenek Stybar (CZE)
Guillaume Van Keirsbulck (BEL)
Kristof Vandewalle (BEL)
Sports Director Jan Schaffrath (GER)
Rik van Slycke (BEL)
Website
Stages
24.08.13 Stage 1 Vilanova de Arousa - Sanxenxo 27.4 km (TTT)
OPQS to La Vuelta a España
Alessandro Tegner <tegner@decolef.com>
A: redazione@bikenews.it
OPQS to La Vuelta a España
19 agosto 2013 17:30
25.08.13 Stage 2 Pontevedra - Baiona. Alto do Monte da Groba 177.7 km
26.08.13 Stage 3 Vigo - Mirador de Lobeira - Vilagarcia de Arousa 184.8 km
27.08.13 Stage 4 Lalin / A Estrada - Fisterra 189.0 km
28.08.13 Stage 5 Sober - Lago de Sanabria 174.3 km
29.08.13 Stage 6 Guijuelo - Caceres 175.0 km
30.08.13 Stage 7 Almendralejo - Mairena del Aljarafe 205.9 km
31.08.13 Stage 8 Jerez de la Frontera - Estepona Alto de Peñas Blancas 166.6 km
01.09.13 Stage 9 Antequera - Valdepenas de Jaen 163.7 km
02.09.13 Stage 10 Torredelcampo - Guejar Sierra Alto de Hazallanas 186.8 km
03.09.13 Restday Route 0.0 km
04.09.13 Stage 11 Tarazona - Tarazona 38.8 km (ITT)
04.09.13 Stage 12 Maella - Tarragona 164.2 km
06.09.13 Stage 13 Valls - Castelldefels 169.0 km
07.09.13 Stage 14 Baga - Andorra Collada de la Gallina 155.7 km
08.09.13 Stage 15 Andorra - Peyragudes 224.9 km
09.09.13 Stage 16 Graus - Sallent de Gallego Aramon Formigal 146.8 km
10.09.13 Restday Restday 0.0 km
11.09.13 Stage 17 Calahorra - Burgos 189.0 km
12.09.13 Stage 18 Burgos - Pena Cabarga 186.5 km
13.09.13 Stage 19 San Vicente de la Barquera - Oviedo 181.0 km
14.09.13 Stage 20 Aviles - Alto de L'Angliru 142.2 km
15.09.13 Stage 21 Leganes - Madrid 109.6 km
Media Note:
For more media information please visit the Media Center.
Alessandro Tegner | Press Officer
+32 499 51 46 06
tegner@decolef.com
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Colombia, tante opzioni per il Trittico Lombardo
Nella settimana che vedrà una formazione di 7 uomini impegnata agli ordini di Oscar Pellicioli sulle strade della
USA Pro Challenge, il Team Colombia sarà in gara anche in Italia, dove prenderà parte alle tre prove del Trittico
Lombardo – Coppa Agostoni (21 Agosto), Coppa Bernocchi (22 Agosto) e Tre Valli Varesine (23 Agosto).
La lunga storia di queste tre semiclassiche italiane le rende appuntamenti sempre ambitissimi dagli atleti di casa e
non solo. Per il Team Colombia, che proprio in Lombardia ha la sua base operativa e logistica, saranno tre occasioni
per provare a lasciare il segno su percorsi misti che metteranno alla prova gambe e condizione degli atleti.
Reduce dal successo al Tour de l’Ain, Leonardo Duque metterà nel mirino la Coppa Bernocchi, ma anche il nuovo
percorso della Coppa Agostoni potrebbe lasciare spazio alle ambizioni di atleti veloci che non temono le salite brevi.
Il Team Colombia potrà contare anche sullo spunto veloce di Jeffry Romero e sull’ottima condizione di Carlos
Julian Quintero, frenato solo da una sfortunata caduta al Tour de l’Ain. Dalivier Ospina, Wilson Marentes, Duber
Quintero e Juan Pablo Valencia completeranno una formazione che promette di dare battaglia in tutte le tre
giornate di gara.
Al timone della squadra saranno i DS Valerio Tebaldi e Oliverio Rincon: “Portiamo al Trittico un gruppo molto
completo – spiega Tebaldi - capace di inserirsi nei tentativi da lontano come di attendere il finale e giocare le proprie
carte con le ruote veloci. Queste sono gare che possono decidersi in qualunque momento, e per questo bisognerà
mantenere alta la concentrazione, ma quel che è certo è che proveremo ad essere protagonisti in tutte le tre giornate
di corsa.”
Trittico Lombardo (21-23 Agosto)
Formazione: Leonardo Duque, Wilson Marentes, Dalivier Ospina, Carlos Julian Quintero, Duber Quintero, Jeffry
Romero, Juan Pablo Valencia
Direttori Sportivi: Valerio Tebaldi, Oliverio Rincon
L’hotel della squadra: Team’s Hotel: Hotel 2C – Via Colli di S. Erasmo, 5 – Legnano (MI)
Adro (Italy), August 19th, 2013
Photo: Leonardo Duque will be the team’s main option for bunch finishes (Photo: Bettini – Editorial Use Granted with
credits) Click here to download it in HR
www.colombiacyclingpro.com

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NAVYONEPAL DISCOVER ASIA

PRONTI PER IL TRITTICO LOMBARDO
Bardiani Valvole - CSF Inox <press@bardianicsf.com>
A: redazione@bikenews.it
Rispondi a: press@bardianicsf.com
PRONTI PER IL TRITTICO LOMBARDO
19 agosto 2013 10:13
1 allegato, 100 KB
Forte degli ultimi risultati positivi ottenuti, il Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team si presenta al via del Trittico Lombardo con ambizioni
importanti e una squadra in ottima salute. A guidare il #greenteam un tridente composto da Enrico Battaglin (nella foto), Sacha Modolo
e Stefano Pirazzi, con quest’ultimo al ritorno alle competizioni dopo il secondo posto del Campionato Italiano a Cronometro di fine
Giugno.
Il programma delle competizioni, variato rispetto al passato, inizierà con la Coppa Agostoni il 21 Agosto. Partenza e arrivo a Lissone dopo
199km ed un percorso che presenta vari strappi nella parte centrale. Per questa corsa il #greenteam schiererà: Enrico Battaglin, Enrico
Barbin, Manuel Bongiorno, Sonny Colbrelli, Sacha Modolo, Angelo Pagani, Stefano Pirazzi ed Edoardo Zardini.
Il 22 si prosegue con la Coppa Bernocchi, teatro lo scorso anno di una splendida vittoria in volata di Sacha Modolo davanti al compagno
di squadra Sonny Colbrelli. Oltre a loro due saranno presenti: Enrico Barbin, Manuel Bongiorno, Angelo Pagani, Stefano Pirazzi,
Edoardo Zardini e lo stagista Nicola Ruffoni all’esordio tra i professionisti. Il percorso adatto ai velocisti, prevede la partenza e l’arrivo
nella cittadina di Legnano dopo 198km.
Il Trittico si concluderà il 23 Agosto con la prestigiosa Tre Valli Varesine. 199km con partenza da Varese e arrivo in cima a Campione
d’Italia, al termine di un tracciato impegnativo. Il #greenteam sarà al via con Enrico Battaglin, Enrico Barbin, Manuel Bongiorno,
Sonny Colbrelli, Sacha Modolo, Angelo Pagani, Stefano Pirazzi ed Edoardo Zardini.
Roberto Reverberi, Direttore Sportivo:”Il Trittico Lombardo è da sempre per noi un appuntamento clou nella seconda parte di stagione.
Quest’anno ci presentiamo con l’ambizione di ben figurare in ognuna delle tre corse. All’Agostoni Battaglin sarà sulla carta il nostro uomo
faro. Modolo tenterà il bis alla Bernocchi ed infine alla Tre Valli Varesine sarà di nuovo Battaglin, insieme a Pirazzi e Bongiorno a guidare
la squadra. Mi aspetto molto da tutti e otto gli atleti al via e sono curioso di vedere come si integrerà tra di loro Ruffoni, un ragazzo dalle
grandi potenzialità. Infine per Battaglin e Pirazzi queste tre corse saranno un primo snodo cruciale per inseguire il sogno dei Campionati
del Mondo di Firenze”.
Enrico Battaglin:”Dopo il Tour of Denmark ho trascorso insieme a Canola un periodo di altura per affinare la condizione. Sto bene e
penso di poter essere competitivo alla Agostoni e perché no anche alla Tre Valli Varesine. Sono corse importanti per la squadra e anche
per me, per cercare di mettermi in luce agli occhi del CT Bettini in vista dei prossimi Mondiali”.
Stefano Pirazzi:”Mi sono allenato duramente nell’ultimo mese e mezzo, dopo un breve periodo di riposo post Campionati Italiani, e anche
io coltivo con Battaglin il sogno di vestire la maglia azzurra ai prossimi Campionati del Mondo. In quest’ottica sono consapevole che
queste tre corse sono importanti e cercherò di dare il meglio in base anche ai compiti indicati dalla squadra”.
Sacha Modolo:” Il mio obiettivo principale è la Coppa Bernocchi dove inseguo il bis. Conosco il percorso e sono consapevole che con i
miei compagni dovremo fare una grande prestazione per riuscirci. Personalmente sto bene e quindi ho fiducia nel poter raggiungere
l’obiettivo”.
Per tutte e tre le manifestazioni è prevista la diretta TV su Raitre dalle ore 14.50.
READY FOR THE TRITTICO LOMBARDO
Thanks to the last positive results, the Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team will take part at the upcoming Trittico Lombardo with high
ambitions and a squad in good shape. The #greenteam will lead by a trident composed by Enrico Battaglin (in the photo), Sacha
Modolo and Stefano Pirazzi who comes back to race after the 2nd place at the Individual Time Trial Italian Championship of June.
The first event scheduled will be the Coppa Agostoni of August 21th. The start and finish are set in the city of Lissone after 199km and a
route has several steep hills in the central part. For this race #greenteam’s line up is: Enrico Battaglin, Enrico Barbin, Manuel
Bongiorno, Sonny Colbrelli, Sacha Modolo, Angelo Pagani, Stefano Pirazzi and Edoardo Zardini.
The day after on 22th, there will be the Coppa Bernocchi, who in 2012 there was a stunning win by Sacha Modolo

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OPQS Prepares for UCI World TTT Championship
Works with sponsor Specialized on TTT Test in Zolder
19-Aug-2013: Omega Pharma - Quick-Step Cycling Team is getting ready to defend its UCI World TTT
Championship. OPQS worked closely with Specialized today in the circuit of Zolder to ensure every
detail of a TTT is examined closely, in hopes of an optimized performance in Florence on the 22nd of
September. The test took place from 10 a.m. until 3 p.m. and included the following OPQS riders:
Sylvain Chavanel, Peter Velits, Michal Kwiatkowski, Julien Vermote, Kristof Vandewalle, and Niki
Terpstra. Tony Martin was not present because he was busy with the the last preparations before La
Vuelta a España. OPQS rider Tom Boonen also paid the team a visit, as the testing took place not far
from his house.
"We met here today at the circuit in Zolder to run some tests with Omega Pharma - Quick-Step in
preparation for the UCI World TTT in Florence," said Simone Toccafondi, Head of the Specialized Road
Racing Division. "The idea was to understand a little bit better some mechanisms that usually happen
during the team time trial. We collected information with our data acquisition systems that was
positioned on each rider's bike. We believe we've collected interesting and important data that will be
analyzed and discussed with the team. We want to see what we learned and what can be used in future
references."
"The goal was to collect data and practice technique inside the team and really to learn for the future,"
Sport and Development Manager Rolf Aldag said. "For example, what is the proper length for an
individual lead, what is the right order for the team, and how do we really approach corners and
accelerate out of them. That is like three massive things that make a difference in a TTT. They all will
play an important role in the UCI World TTT Championship in Florence, where we will definitely try to
defend our world title. That means we have to focus on it. If you look at the Tour de France, the first
three teams, in half the distance, we're talking about between first and third there was a difference of
maybe four seconds. You can win or lose it in two corners. So, that is why it is important to work
closely with our partners such as SRAM and Zipp, as well as Vermarc for our TTT clothing, to even
improve the performance of last year."
"It was a very interesting experience for us," Belgian TT Champion Kristof Vandewalle said. "It shows

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Linus Gerdemann Adds Depth To Team
MTN-Qhubeka
Team MTN-Qhubeka p/b Samung is proud to welcome Linus Gerdemann for the 2014-2015 seasons. The
German rose to fame in 2007 when he won a stage of the Tour de France and earned himself the yellow and
white jerseys. Since then he went on to enjoy more successful years at the highest level of the sport winning
races like Bayern Rundfahrt and Tour of Luxembourg. He will now use that experience to grow the momentum
bikenews@libero.it
A: redazione@bikenews.it
Rispondi a: "bikenews@libero.it" <bikenews@libero.it>
I: Linus Gerdemann adds depth to Team MTN-Qhubeka
19 agosto 2013 21:55
races like Bayern Rundfahrt and Tour of Luxembourg. He will now use that experience to grow the momentum
within Africa’s first Professional Continental team.
“I am really happy to join the team,” the 30 year old said. “We have a huge opportunity to make the sport big on
the African continent and you don’t have this opportunity everyday. I see huge potential for African cycling and
it’s an honour for me to join the team.”
Team MTN-Qhubeka p/b Samsung races for a higher purpose, to mobilise people on bicycles in Africa through
the Qhubeka foundation, making it a unique differentiator in professional cycling. Gerdemann joins the team as
part of a strategic move by the management team, a strategy that proved successful this year. His experience
will be used to fast track the development of the African athletes on the team, something he is relishing.
“I see that as part of my job here, to make African cycling bigger. The racing in Europe at the moment is tougher
and bigger so it’s important to have the experience to share. From what I’ve seen though the guys are motivated
and with my experience I think I definitely want to help for African cycling to grow.”
Chief Marketing Officer for MTN SA, Brian Gouldie, expressed his delight.
“MTN is excited that Linus Gerdemann will be joining Team MTN-Qhubeka p/b Samsung for the 2014 and 2015
seasons. Our Proudly SA Brand is making ground-breaking strides in Europe, through a very successful
partnership with Team MTN-Qhubeka. Part of the dream of taking a South African team to the Grand Tours of
cycling represents the pioneering spirit MTN SA has become well-known for entering new markets and facing
new challenges. The teams’ performance and getting a South African team to the highest levels of world cycling
is in essence a reflection of the character of MTN SA and why we have become the most successful African
Brand,” he explains.
“We are incredibly happy to have Linus join our team,” added Team Principal Douglas Ryder. “With 8 Grand
Tours under his belt he will really strengthen our team in our Grand Tour aspirations for 2014 and 2015. We have
shown that we are able to support and build talent from the African Continent as well as resurrect rider careers
due to the teams high performance culture, management and sponsor support. Our focus of racing for the
Qhubeka Project inspires our riders to do so much more on the bike and give back to the sport they love, their
success makes a huge difference to so many other people. A GC rider like Linus will bring our team more
opportunities as we aim to take African Cycling to the highest levels of World Cycling.”
Left without a contract for 2013, Gerdemann was left to look for motivation and keep fit with no set goals. He
says Gerald Ciolek’s victory in Milan San Remo was a major motivator.
“I’ve trained for a long time with him. For me he is like a young cycling brother as we spend a lot of time together
on the bike and off the bike. It was such a great moment for me because I knew he had that potential and I was
really happy to see him use it in one of the most important races on the calendar and that was very inspiring and
motivating for me.”
He expects joining a team registered in South Africa to be a seamless transition.
“I have travelled a lot but for me, South Africa is probably the nicest country I have been to. I’ve spent one entire
summer in Cape Town for three or four months and really loved it. Another time I spent a few weeks in Crystal
Springs for altitude training, which isn’t too far from Johannesburg. For me South Africa is fascinating and an
amazing place,” Gerdemann said.

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NAVYONEPAL DISCOVER ASIA

POZZATO E CUNEGO, SI’ ALLA COPPA AGOSTONI
BETTINI E FEDERCICLISMO OSPITI ALLA CLEAF
Nel pomeriggio di domani, martedì 20 agosto 2013, il Municipio di Lissone (Monza Brianza)
ospiterà la verifica licenze e le riunioni tecniche e varie operazioni di segreteria delle gare che
caratterizzano il Trittico Regione Lombardia 2013. Si tratta della Coppa Agostoni-Gran Premio
Banca Popolare di Milano in programma il giorno dopo con partenza e arrivo a Lissone, della
Coppa Bernocchi di giovedì 22 agosto (da Legnano a Legnano) e della Tre Valli Varesine di
venerdì 23 agosto ( da Varese a Campione d’Italia ).
LAMPRE-MERIDA A DUE PUNTE – La squadra catalogata UCI World Tour e denominata
Lampre-Merida alla Coppa Agostoni schiererà come punte Damiano Cunego e Filippo Pozzato,
entrambi nati nel settembre 1981. La Bardiani-Csf Inox ha confermato la partecipazione di Sacha
Modolo, primo all’Agostoni 2011. Con lui la Bardiani-Csf Inox schiererà Enrico Battaglin (altra
punta del team), Enrico Barbin, Manuel Bongiorno, Sonny Colbrelli, Angelo Pagani, Stefano
Pirazzi, Edoardo Zardini.
RITROVO E FIRMA PARTENZA – Nella mattinata del 21 agosto i protagonisti dell’Agostoni
firmeranno il foglio di partenza alla Cleaf di via Bottego a Lissone. Cleaf è un’azienda produttrice di
pannelli predefiniti per la produzione di mobili.
PIAZZA LIBERTA’ – Ultimata la firma di partenza, corridori e mezzi della gara si trasferiranno in
Piazza Libertà; lo starter abbasserà la bandiera alle 12, 10.
PERCORSO – Inizialmente i protagonisti ripeteranno 4 volte un circuito di 29 chilometri. Ecco il
circuito: Lissone, Vedano, Monza, Villasanta, Triuggio, Albiate, Lissone. Terminata la percorrenza
del quarto giro, dopo 116 chilometri, inizierà il tratto in linea comprendente 4 Gran Premi della
Montagna. L’Agostoni proseguirà verso Biassono, Carate Brianza, Renate, Castello Brianza e
Oggiono, località in cui inizierà la scalata verso il Gran Premio della Montagna di Ello, salita inedita
per l’Agostoni. Dopo la picchiata verso Castello Brianza verrà scalato il Colle Brianza (GPM); la
corsa poi scenderà a Santa Maria Hoè e risalirà verso il GPM di Giovenzana, tetto della
competizione con i suoi 652 metri. A seguire discesa su Santa Maria Hoè e Rovagnate e
impennata verso Lissolo (GPM), che dopo 3 anni torna nel percorso dell’Agostoni. Il tratto finale
comprende il passaggio a Monticello Brianza, Casatenovo, Triuggio, Macherio, Lissone, con linea
d’arrivo in Via Matteotti dopo 198, 700 chilometri. La competizione verrà trasmessa in diretta dalla
Rai a partire circa dalle 14, 45.
UNA CLEAF AZZURRA – Nella mattinata di mercoledì 21 agosto la Cleaf non si limiterà ad
accogliere i corridori protagonisti dell’Agostoni. Infatti sempre presso la sede Cleaf nella mattinata
di mercoledì è prevista una riunione indetta dalla Federazione Ciclistica Italiana. Il presidente
Renato Di Rocco, i vicepresidenti Daniela Isetti e Daniele Gamba, Paolo Bettini e gli altri
commissari tecnici azzurri parleranno di multispecialità nel ciclismo.
LISSONE……………….

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Eneco Tour Stage 7: Stybar Wins Stage & Overall With Brilliant Late Race Tactics
Three Stage Wins for OPQS, 51 Total Wins in 2013
18-Aug-2013: Omega Pharma - Quick-Step Cycling Team rider Zdenek Stybar saw the perfect
moment to go for the double victory in 208km Eneco Tour Stage 7on Sunday. With just a minimal gap
to Ian Stannard (Sky ProCycling) with 5km to go, and the peloton tired and splintered after a hard day
of racing, Stybar accelerated with teammate Sylvain Chavanel there to shut down any chasing behind.
Stybar's acceleration brought him to Stannard's wheel quickly, and the two riders had an 18" gap with
2km to go. Stybar waited until inside the final kilometer, and he attacked with a few hundred meters to
go on the Kapelmuur. He won the stage, and also the overall over Tom Dumoulin (Argos-Shimano) by
26 seconds.
The Stage 7 victory for Stybar was his second at Eneco Tour, and was the third stage win for OPQS. He
was also 2nd in the previous stage. Stybar's double victory was the 50th and 51st (48th and 49th road)
for OPQS in three disciplines in 2013. OPQS is now 4th in the UCI WorldTour Team Ranking, with 775
points.
"This is one of the best days of my life," Stybar said. "I am really happy and it is like a dream for me to
come there to Eneco Tour to win two stages, almost three, and the GC. Today the stage wasn't so easy,
but when Chava went away with small group on the Kwaremont I said 'OK perfect, I have to only to stay
on wheels and see what's happened. But when we caught the group, I understood probably I had a
chance to win Eneco Tour. I knew the last climb, Denderoordberg, was really hard. To me it was the
only way to go for the win. It wasn't in my head to wait for the final sprint so I decided it was
everything or nothing on the climb. I tried my maximum and I did it. When I went, a few kilometers
after my attack I found Stannard in front. I really didn't know he was there. It was really great to find a
rider like him. We worked well together — to be honest even he would have deserved the victory. But
when I was there I was only focused and concentrated on gaining seconds for the GC, so I really went
for it. Until the last meters I went a block for the GC."
Stybar noted that his success at Eneco Tour has been a far cry from his first moments recovering after
surgery.
"It's really a big step for me after a very hard period, a lot of time alone in training," Stybar said. "Now I
am happy. I have to thank my family, my girlfriend and the team who was always near me. To me it's
like a surprise, to be the winner of this race. But I was probably fresher than other riders at this
moment. I didn't ride the tour, but I think everything happens for a reason. It's the motto of my life. I
had a little bad luck at the beginning of the season, and probably without this injury I would have rode
the Tour. But I didn't so now I am fresh and the bad luck is away, so I am happy."
"All that has happened during this week is because of my great team," Stybar continued. "Everybody in
the team gave me a big help and big morale. I have to also thank Alessandro Petacchi, my roommate.
He really believed in me and during the week he really motivated me in the room and that's really
important for me. Also tactically we had a great week. We didn't do any mistakes and are really
celebrating this victory."
Stybar takes the success at Eneco Tour as good motivation for the next races.
"Now my next race will be the Vuelta," Stybar said. "I will try to do my best. I go there with ambition to
try and win a stage, help the team and enjoy the good shape I have at this moment. This week I will try
to stay concentrated. Even the TTT is really important and I will try my best to give my contributions
Omega Pharma Quick-Step Cycling Team PR <tegner@decolef.com>
A: redazione@bikenews.it
Media Release: Eneco Tour Stage 7: Stybar Wins Stage & Overall With Brilliant Late Race Tactics
18 agosto 2013 18:16
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Marta Tagliaferro (elite) e Natasha Grillo (junior) vincono la Coppa Vittorio e Amelia Bianchi

Bolzano 18 agosto - Vittoria di Natasha Grillo del Team SC Vecchia Fontana vince la prova della categoria junior nella classica organizzata dall'Adriana Bolzano, davanti a Claudia Cretti (Valcar PBM) e la compagna di squadra Nicole Dal Santo.

Nella categoria elite dominio di Marta Tagliaferro (MC-Cipollini Giordana) davanti alla compagna Anna Zita Stricker ed Elena Cecchini (Faren Quota).

La 16/a edizione del trofeo Banca Popolare Volksbank-Coppa Vittorio e Amelia Bianchi, svolta per le strade di Bolzano nel circuito cittadino di 2,5 chilometri, da percorrere 23 volte per un totale di 58,4 ha avuto come previsto, l'epilogo con l'arrivo in volata.

Negli anni passati la classica bolzanina ha visto il trionfo di Sara Consolati (2010), Stella Tomassini (2011) e Luisa Zenna (2012).

In seguito le foto dell'arrivo e podio cat junior e le classifiche gare donne junior ed elite.

GP di Bolzano femminile

classifiche GP BOLZANO

FOTO CAT ELITE

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Leopoldo Rocchetti Team Cingolani, sugli scudi alla “ M.F. del Chiasso “
Un Week End bellissimo, e la bella giornata di Domenica 18 Agosto, ha accompagnato lo svolgimento
della 6^ e ultima prova, dell’ Italian 6 Races 2013, che con questa gara, scrive un nuovo importante pezzo
di storia per la sua edizione 2013, che vede ai nastri di partenza Francesco Casagrande Cicli Taddei, e mette
in archivio la sesta e ultima tappa, con un grande successo, sia in termini di partecipazione che di
gradimento, da parte degli oltre 500 bikers che vi hanno preso parte.
Ad iscrivere il suo nome nell’albo d’oro della M.F. del Chiasso è Leopoldo Rocchetti, alfiere del
Team Cingolani, rendendosi così vincitore della XII^ edizione, mentre nella starting list al femminile vede
vittoriosa Monia Conti Team Santarcangiolese.
Il percorso di gara presentato dal Velo Club Pianello, si è sviluppato lungo un tracciato di 43 Km. con
dislivello di 1.350 Mt. , con partenza alle 9,30 dal Centro Sportivo, e dopo un breve trasferimento iniziava
la salita che portava alla Fratticola Selvatica, dove Francesco Casagrande Cicli Taddei, seguito da Leopoldo
Rocchetti Team Cingolani, Serghei Mikhailousky Mondo Bici e Roberto Crisi Kento Racing, prendono il
largo, distanziando nettamente il resto del gruppo.
Al termine della prima discesa tecnica, che portava al guado del Fiume Chiasso, vede al comando in
perfetta solitudine, Francesco Casagrande Cicli Taddei, che transitava con un vantaggio di 1’ 10’’ sui
diretti avversari; Il percorso poi proseguiva, lungo un tratto di crinale molto suggestivo, verso la salita
dell’Impiccato, dove per un errore di percorso, di Francesco Casagrande Cicli Taddei , lasciava campo
libero a Leopoldo Rocchetti Team Cingolani, che giungeva al traguardo in perfetta solitudine, con il tempo
record di 1 h 59’ 25’’ ; al 2° posto Serghei Mikhailousky Mondo Bici, mentre la 3^ piazza ad un ottimo
Roberto Crisi Kento Racing
Al termine della manifestazione, il Velo Club Pianello, offriva a tutti i concorrenti, un Pasta Party
completo e ristori vari con prodotti locali, proseguendo con le premiazione finale dei concorrenti delle
varie categorie e le Società, concludeva questa giornata di sport, dedicata alla Mountain Bike.
Classifica Finale

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MUNDIALITO CICLISMO OPEN DI MORRO D’ORO: CONFERMATA UNA NUMEROSA E QUALIFICATA
PARTECIPAZIONE
Morro d’Oro (Teramo) si prepara ad accogliere domani, domenica 18 agosto, il Mundialito Ciclismo Open, un evento sportivo
all’edizione numero 38 aperta ad Enti, Federazioni nazionali e mondiali che si svolge nel collaudato ed impegnativo circuito di
circa 23 chilometri da ripetere secondo regolamento e l’età del partecipante.
Un evento di notevole livello che rappresenta un appuntamento irrinunciabile nel panorama ciclistico abruzzese ed
extraregionale che sarà ricordato sicuramente a lungo da tutti gli appassionati e non delle due ruote.
Il programma prevede ritrovo ed iscrizioni a partire dalle 7,00 in Piazza Duca degli Abruzzi, la chiusura iscrizioni e appello per
l’incolonnamento degli atleti alle 8,45 e il via ufficiale alle 9,00 da Morro d’Oro come da regolamento.
La cerimonia delle premiazioni e di proclamazione dei nuovi campioni Mundialito 2013 si svolgerà dalle 12,30 alle 13,30 in
Piazza Duca degli Abruzzi.
La manifestazione, come è noto, viene da sempre organizzata dalla Asd Spiga d’Oro presieduta da Giuseppe e Francesca
Palladini con il patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia di Teramo, dei comuni di Notaresco, Roseto degli Abruzzi,
Morro d’Oro e del Santuario di San Gabriele (Patrono del Mundialito) oltre al Comitato Nazionale Italiano Fair Play Coni,
Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, A.S. Roma Ciclismo, Fashion. Il motto del Mundialito è il seguente:
“Gareggiare festosamente, pedalando sempre nella massima sicurezza, frutto di tanta passione e vivendola tutti assieme”.
La macchina organizzativa dell’Asd Spiga d’Oro ha lavorato a tempo pieno nei giorni precedenti per cercare di offrire un
evento bello, suscitando grande interesse oltre a prevedere il pieno di iscritti.
Negli ultimi anni la manifestazione è diventata molto più colorita e ancor più spettacolare con l’elezione di Miss Mundialito,
evento giunto alla decima edizione.
IL PERCORSO NEL DETTAGLIO
Morro d'Oro, Case Romano, Cologna paese, Montepagano, Casal Thaulero, Santa Lucia di Roseto, Pagliare di Morro d'Oro,
Bivio Morro d'Oro, Morro d'Oro: 96 chilometri per gli atleti dai 19 ai 49; 69 chilometri per gli atleti oltre i 50 anni
I CAMPIONI MUNDIALITO CICLISMO OPEN USCENTI
Donne: Chiara Ciuffini
"luca_alo1981@libero.it" <luca_alo1981@libero.it>
Rispondi a: "luca_alo1981@libero.it" <luca_alo1981@libero.it>
CICLISMO AMATORIALE: domani attesa una numerosa e qualificata partecipazione al MUNDIALITO CICLISMO OPEN di Morro d'Oro (Teramo)
17 agosto 2013 16:02
2 allegati, 574 KB
Paralimpici/Diversamente Abili: Carlo Calcagni
Elite Sport: Gaetano Anatriello
Master 1: Alessandro D’Andrea
Master 2: Sirio Sistarelli
Master 3: Angelo Menghini
Master 4: Luca Rubechini
Master 5: Luigino Medori
Master 6: Nino Giustizia
Master 7: Graziano Verdini ,
Master 8: Lucio Marcantini
Società: 1° Team Calcagni - 2° GC Melania - 3° Asd Simoncini
Saluti&Cordialità

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GIANFRANCO ZILIOLI, IL “MATTATORE” DELLA VAL D’ASO: A RUBBIANELLO CENTRA L’OTTAVA VITTORIA
STAGIONALE
Alle piazze d’onore il russo Alexandre Foliforov e Alessio Mischianti nella classica nazionale per élite ed under 23 Gran Premio Valdaso-Gran Premio
Rubbianello
È di Gianfranco Zilioli la firma prestigiosa sulla sesta edizione del Gran Premio Valdaso (16° Gran Premio Città di Rubbianello) con partenza da
Petritoli ed arrivo a Rubbianello di Monterubbiano in provincia di Fermo. Il corridore bergamasco si è fatto il regalo più bello in vista dell’imminente
esordio come stagista tra i professionisti con l’Androni Giocattoli-Venezuela di Gianni Savio alla Coppa Agostoni e alla Tre Valli Varesine. Per Zilioli non è
stato semplice smaltire l’amarezza del giorno prima con il terzo posto al Gran Premio Capodarco (da lui vinto nel 2012) ma con un pizzico di gambe e di
cattiveria in più ha fatto vedere di che pasta è fatto avendo ragione del russo Alexandre Foliforov, Alessio Mischianti, Simone Petilli e Alessio Taliani
(vincitore uscente del Valdaso) protagonisti nei chilometri conclusivi sulle rampe di Petritoli per poi batterli in volata sotto l’arrivo.
Per la rivincita del Gran Premio Capodarco, il Gran Premio Valdaso non ha deluso le attese con 176 corridori alla partenza di 33 società dalla località di
Valmir di Petritoli (starter il sindaco Luca Tommasini).
Il punto di forza di questa edizione è la parola SporTerritorio ovvero la pratica sportiva che fa da collante ai dieci comuni della Val D’Aso e le due province
(Fermo e Ascoli Piceno): un concetto sposato in pieno dagli organizzatori della SCD Rubbianellese di Sergio Concetti per promuovere le bellezze
paesaggistiche, enogastronomiche e naturalistiche di questa vallata a cavallo tra il mare Adriatico e i Monti Sibillini.
Nella fase iniziale, la gara è vissuta con alcuni allunghi in sequenza operati da Damiano Cima (Food Italia MG K Vis Norda), Kirill Yatsevich (Russia) e
Simone Sterbini (Team Palazzago Fenice) per cedere successivamente il proscenio della corsa a Giacomo Gallio (Delio Gallina), Antonio Pugliese (UC
Pistoiese) e Lorenzo Trabucco (Food Italia MG K Vis Norda): tutti tentativi prontamente rintuzzati dal gruppo portando la media generale della prima ora
di corsa a 49 chilometri orari.
Una nuova fuga, ben assortita, è nata dopo una cinquantina di chilometri grazie all’animosità di dodici uomini: Nicola Gaffurini (Delio Gallina), Amedeo
Tabini (Sestese Cycle Klub), Francesco Piazza (Sestese Cycle Klub), Emanuele Capati (Sestese Cycle Klub), Claudio Longhitano (Sestese Cycle Klub),
Matteo Grava (UC Pregnana Team Scout), Stefano Tonin (Coppi Gazzera Videa), Paolo Tedone (Vejus Tmf), Giuseppe Fonzi (Vini Fantini-
D’Angelo&Antenucci), il vice campione del mondo juniores in linea 2012 Caleb Ewan (Australia), Artur Shaymuratov (Russia) e lo svizzero Enea
Cambianica (Maca Loca Svizzera).
Alla loro caccia si sono portati in sei con il campione regionale marchigiano in carica Paolo Toto' (Velo Club Senigallia), Michele Baldoni (Calzaturieri
Montegranaro Marini Silvano), Damiano Cima (Food Italia MG K Vis Norda) Lorenzo Trabucco (Food Italia MG K Vis Norda), Salvatore Solina (Team
Palazzago Fenice) e Marco Mazzetto (Coppi Gazzera Videa) che accusavano un gap di 1’10” mentre ancora più dietro il gruppo lasciava fare accusando
2’50” a 80 chilometri dall’arrivo.
I dodici battistrada e i 6 più immediati inseguitori sembravano intenzionati a fare sul serio per tenere a maggior distanza il gruppo ma le salite
disseminate tra Ortezzano (traguardo volante vinto da Gafurrini), Monterubbiano (gran premio della montagna vinto da Gafurrini), Campofilone (ancora
Gafurrini primo al traguardo volante), Montefiore dell’Aso (primo l’australiano Ewan) e Carassai (ancora Ewan a segno all’ultimo traguardo volante)
hanno creato un ulteriore sussulto. A rimanere davanti in nove (Totò, Gafurrini, Capati, Grava, Fonzi, Ewan, Cambianica, Tedone e Tabini) e il gruppo si
impegnava con fervore a ridurre lo svantaggio fino al ricongiungimento avvenuto ad appena 15 chilometri dal traguardo con Ewan, Cambianica e
Gaffurini che sono stati gli ultimi ad arrendersi.
Gianfranco Zilioli (Team Colpack), il polacco Martin Mrozek (Vejus-Tmf), Simone Petilli (Delio Gallina), Matteo Gozzi (GS Podenzano), Alessio Mischianti
(Futura Team Matricardi), Manuel Senni (Team Colpack), Alexandre Foliforov (Russia) e Alessio Taliani (Futura Team Matricardi) provavano a turno con i
loro allunghi a scremare il folto gruppo in vista dell’ultimo scollinamento a Petritoli quando mancavano 6 chilometri al traguardo.
Taliani, Mischianti, Zilioli, Petilli e Foliforov sono stati gli unici ad avere la meglio a fine ascesa respingendo gli assalti dei dodici più immediati inseguitori
alle loro spalle. Per Zilioli, le armi vincenti sono state la bella volata di forza e la sua brillantezza con le quali è riuscito a spegnere le speranze di Foliforov
e Mischianti; giù dal podio Taliani e Petilli, alla spicciolata arrivavano dietro gli inseguitori con gli australiani Adam Phelan (a 10”) e Bradley Linfield (a
30”).
Molto festeggiato ed acclamato dal pubblico Zilioli conterraneo e coetaneo del professionista bergamasco della Lampre-Merida Mattia Cattaneo tra gli
ospiti d’onore per tutta la durata della corsa assieme al presidente FCI Marche Lino Secchi, il vice Massimo Romanelli, il consigliere Marco Marinuk, il
presidente della Camera di Commercio di Fermo Graziano Di Battista, il consigliere della Regione Marche Graziella Ciriaci e una rappresentanza
dell’amministrazione comunale di Monterubbiano del sindaco Francesco Pellegrini.
“Non pensavo di ottenere il risultato pieno qui a Rubbianello perché avevo scelto di partire ma non avevo smaltito del tutto la delusione e la tensione
dopo il terzo posto di Capodarco. Grazie alla squadra e alle mie gambe che sono riuscito a centrare otto vittorie a stagione in corso e poter dire la mia
aumentando il ritmo sull'ultima salita” ha dichiarato Gianfranco Zilioli di Casnigo (Bergamo), cresciuto ciclisticamente dall’età di 6 anni con l’UC San
Marco Vertova con 13 vittorie all’attivo tra i dilettanti (oltre a Capodarco, nel 2012 anche la Bassano-Montegrappa e a stagione in corso il Giro delle Valli
Aretine, il Giro del Casentino e la Parma-La Spezia tra le più importanti).
“Abbiamo messo alle spalle una bella ed avvincente edizione – ha dichiarato con una punta d’orgoglio l’organizzatore Sergio Concetti – perché il Gran
Premio Valdaso ha dimostrato di essere una giovane corsa che vuole crescere con un territorio tutto da ammirare con i borghi sui clinali. L’evento merita
un’ulteriore visibilità specialmente con l’aiuto delle istituzioni e degli sponsor che, anche quest’anno, sono riusciti a stare al nostro fianco”.
ORDINE D’ARRIVO GRAN PREMIO VALDASO
1. Zilioli Gianfranco (Team Colpack) 160 chilometri in 3.55’50” media 40,707 km/h
2. Foliforov Alexander (Russian National Team)
3. Mischianti Alessio (Futura Team Matricardi)
4. Taliani Alessio (Futura Team Matricardi)
5. Petilli Simone (Delio Gallina)
6. Phelan Adam (Australia National Team) a 10”
7. Linfield Bradley (Australia National Team) a 30”
8. Benedetti Luca (Futura Team Matricardi)
9. D'Urbano Marco ( Aran - D'angelo & Antenucci - Bls)
10. Giustino Gennaro (Team Palazzago Fenice)
"luca_alo1981@libero.it" <luca_alo1981@libero.it>
Rispondi a: "luca_alo1981@libero.it" <luca_alo1981@libero.it>
CICLISMO ELITE-UNDER 23: la firma di Gianfranco Zilioli (Team Colpack) sul GRAN PREMIO VALDASO a Rubbianello (Fermo)
17 agosto 2013 23:06
4 allegati, 1,4 MB

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Kerschbaumer 2° in Coppa di Francia, bene Gehbauer e Gujan
Gerhard Kerschbaumer ha confermato il suo ottimo momento di forma, piazzandosi secondo nella prova di Coppa
di Francia MTB a Méribel (Francia), sabato 17 agosto. L’atleta del team TX Active-Bianchi in sella a Methanol 29
SL è stato preceduto sul traguardo dal solo Maxime Marotte, giungendo davanti al suo ex compagno di squadra
Stephane Tempier. Kerschbaumer è stato il migliore degli Under 23.
Alexander Gehbauer e Martin Gujan, equipaggiati a loro volta con una 29”, hanno completato la buona
prestazione di squadra centrando rispettivamente il sesto e il settimo posto.
Il bronzo iridato Leonardo Paez su Methanol 29 SL si è classificato nono nella CykelVasan 2013, gara di 90 km
disputata a Salen (Svezia). Niente gloria e qualche graffio per Tony Longo, coinvolto in una caduta e trasportato in
ospedale: per fortuna gli accertamenti hanno escluso la presenza di frattura.
Commenta la news su Facebook e Twitter.
ENGLISH VERSION
Strong Coupe de France 2nd for Kerschbaumer, good displays for Gehbauer and Gujan
Gerhard Kerschbaumer reaffirmed his good shape, placing second at Coupe de France VTT in Méribel (France) on
Saturday, August 17th. TX Active-Bianchi’s biker riding Methanol 29 SL got to the finish after French Maxime
Marotte and preceding his former teammate Stephane Tempier. Kerschbaumer was the best among U23.
Alexander Gehbauer and Martin Gujan, equipped with 29” rides as well, rounded out the good team performance
taking sixth and seventh respectively.
World’s bronze medallist Leonardo Paez on Methanol 29 SL was ninth at CykelVasan 2013, 90 km race, in Salen
(Sweden). No glory and some scratches for Tony Longo, involved in a crash and transferred to hospital: fortunate

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TRENTINO ROSA-ANIMA NERA DOMANI A BOLZANO IN CERCA DEL POKER
La corsa organizzata dall'Adriana Bolzano negli ultimi tre anni ha visto trionfare
la squadra trentina, in trionfo con Consolati (2010), Tomassini (2011) e Zenna (2012)
Nel 2010 toccò a Sara Consolati, nel 2011 a Stella Tomassini e, dulcis in fundo, nel 2012 a Luisa Zenna. Tre successi targati Trentino Rosa-
Anima Nera, che domani tornerà a Bolzano in cerca di quella che sarebbe la quarta vittoria consecutiva nella classica organizzata dalla Adriana
Bolzano. Nel capoluogo altoatesino si correrà la 16/a edizione del trofeo Banca Popolare Volksbank-Coppa Vittorio e Amelia Bianchi, una corsa
assai cara ai colori della società presieduta da Giorgio Leonardi e che ben si addice alle ruote veloci.
Il via verrà dato alle 10 da via Galvani, sede di partenza ed arrivo del circuito cittadino di 2,5 chilometri, da percorrere 23 volte per un totale di 58,4
chilometri. Per la Trentino Rosa-Anima Nera, tra le osservate speciali c'è sicuramente la giovane Anna Danieli, atleta al primo anno in categoria
che è già riuscita più volte a mettersi in mostra ed a salire sul podio, ma non sarà l'unica a puntare ad un risultato di prestigio. Le ragazze dirette in
ammiraglia da Matteo Caprari, infatti, saranno ancora una volta chiamate a lavorare di squadra e a confermare i buoni progressi visti nel corso
della stagione, soprattutto in considerazione del fatto che parliamo di un gruppo di ragazze molto giovani, quasi tutte alla stagione d'esordio in
categoria.
Sempre nella giornata di domani, con partenza alle 15, sarà invece la volta del

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Bicicletta e mountaibike in Himalaya fra Nepal e Tibet

 

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